amandamc-done_

Guardando questi ritratti fotografici realizzati da Wes Naman la prima parola è sicuramente , che brutti! poi viene in mente quando da bambini, annoiati sui banchi di scuola si passava il tempo a scocciarsi naso o bocca creando smorfie orripilanti e causando dolorosissime cerette.

L’idea per questa serie fotografica è nata per caso, Wes Naman si trovava, insieme ad un suo amico, nel suo ufficio ad incartare i regali di natale quando vuoi per noia, vuoi per allegria si sono messi a giocare con lo scotch, così attacca un labbro, poi un sopracciglio e così via, complice anche uno specchio nelle vicinanze, l’idea ha fulminato i neuroni di questo fotografo.

Di professione Naman non è un vero e proprio artista a 360 gradi, si occupa infatti di campagne pubblicitarie per varie aziende, ma con questa serie gli si sono aperte le porte delle gallerie.

Infine da bravo artista per non lasciare il campo esplorativo non totalmente visitato, realizza anche una seconda serie fotografica, figlia illegittima della prima, dove il protagonista ora è l’elastico, quello che serviva per arrotolare i fogli e per fabbricare fionde artigianali, ed ecco altri mostri, riproducibili nel proprio ufficio costringendo i tuoi colleghi a questo travestimento facciale.

Ieni Alexandra

 

Write a critique

Write