Norman McLaren

Norman McLaren

Norman McLaren è stato un regista canadese di film d’animazione.

Nato in Scozia, studia dal 1932 al 1936 alla Glasgow School of Fine Arts e inizia la sua carriera a 19 anni realizzando Seven Till Five (Dalle sette alle cinque) (1933), in cui descrive una giornata della vita in una scuola d’arte.

Nel 1939 si trasferisce a New York, dove continua a sperimentare su un’altra dozzina di film la pittura diretta su celluloide. Nel 1941 approda al National Film Board of Canada (NFB), diventando l’autore-simbolo della cinematografia d’animazione di quel paese. Qui realizza infatti filmati di propaganda (V for Victory, 1941, Hen Pop Hop, 1942), ma anche filmati astratti e opere sperimentali come Dollar dance (1943), dipinto sulla celluloide con fondali semovibili; Alouette (1944), illustrazione in tre minuti del popolare canto francese fatta con ritagli di carta; C’est l’avion (1945) realizzata con pastelli.

Sempre grazie al sostegno economico e produttivo dell’ NFB, prosegue la propria sperimentazione approfondendo tecniche diverse come il disegno animato, la pixillation (l’inserimento di attori veri in sequenze animate), l’ animazione ottenuta con la carta ritagliata, la stop-motion, l’elaborazione dei suoni mediante intervento diretto sulla banda sonora. Si tratta di lavori dal grande impatto tecnico, che hanno segnato l’eccellenza della sperimentazione ma senza mai rinunciare all’intrattenimento.

Il suo lavoro più famoso è il cortometraggio Neighbours (1952), in cui sperimenta una nuova tecnica: l’animazione di vere persone. Il film mostra due uomini seduti tranquillamente nei giardini delle loro case quando un fiore sboccia sul confine tra le loro proprietà. Nella lotta che ne consegue, il fiore è distrutto e gli uomini sono uccisi. Interpretato da due suoi collaboratori, Paul Ladouceur e Grant Munro, che vengono messi in posa 24 volte al secondo seguendo una tecnica per certi versi più difficile dello stop-motion di oggetti inanimati, il film è girato con uno stile allegro che stride con la sinistra allegoria del racconto. Gli attori, costretti a strane pose, sembrano muoversi meccanicamente come marionette e la combinazione fra realismo e formalismo è perfettamente funzionale alla favola, che contiene un forte messaggio sociale di pace e di antimilitarismo. Neighbours valse a McLaren numerosi riconoscimenti, tra cui l’Oscar al miglior cortometraggio documentario.

Ma noi vi proponiamo Begone Dull Care , datato 1949  è forse il primo cartoon in cui, protagonista è la musica, non vi è nessuna storia raccontata dalle immagini, al contrario, i disegni rappresentano l’espressione del flusso di coscienza tipica dell’improvvisazione jazz. McLaren, immedesimandosi nel trio di Oscar Peterson, segue la musica con immagini astratte e funzionali disegnate direttamente sulla pellicola fotogramma per fotogramma.

Che dire…..un vero scienziato!

Ieni Alexandra

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