Marc Quinn fa parte del gruppo Young British Art, insieme a Damien Hirst e Tracey Emin.
Sono artisti piuttosto strapagati che giocano spesso e volentieri su provocazioni mediatiche Marc Quinn infatti utilizza il proprio sangue, congelato, per realizzare ritratti, più o meno ogni cinque anni realizza un calco della sua testa e lo riempie di sangue appena prelevato dalle sue vene, una metodica macabra e che molti penseranno individualista, cosa non vera in quanto l’ultima testa della serie, prodotta nel 2006 intitolata “Self” è stata comprata pochi mesi fa dalla National Portrait Gallery di Londra, per circa 450.000 euro.
L’ opera più recente , Sky, riproduce la testa del figlio dell’artista realizzata utilizzando la placenta umana ed il cordone ombelicale del bambino.
Quinn, comunque, utilizza anche tecniche “tradizionali” e spazia anche nel campo della pittura, delle stampe e della fotografia.
Ieni Alexandra
