Lee-Guk-Hyun_web2

Lee Guk Hyun è un giovane artista, classe 1983, vive e lavora a Seoul – Sud Corea , ha conseguito  un master in pittura occidentale alla Chung-Ang University in Corea dove ha potuto sviluppare una tecnica iperrealista di pittura ad olio.

Ora, tralasciando la tecnica che possiamo definire fredda e precisa come il bisturi di un chirurgo, analizziamo la sua prima serie di ritratti “Veiled” la seconda ” Package”,volutamente disumani  l’artista rappresenta le donne come fossero delle bambole , merce esposta sui più bei tessuti, bocca tappata e posa sottomessa.

Le maschere e gli occhiali da sole sono gli elementi decorativi che servono per produrre il modello di femminilità che i media contemporanei ci mostrano, non servono a nascondere , tutto l’impianto figurativo è diretto solo alla rappresentazione del folle desiderio, della seduzione sessuale.

In qualche modo , l’erotismo è un evento, un’ esperienza in cui il soggetto diventa feticcio e  si spersonalizzata, bambole o manichini diventano il vero soggetto ultimo del suo erotismo . Così questi lavori mostrano l’ entità femminile come graziose bambole e il paragone non è offensivo ma purtroppo un dato di fatto.

Ieni Alexandra

 

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