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Sergey Likhachev artista di nazionalità russa ci ha concesso questa breve intervista, oltre a produrre delle opere a dir poco grandiose ci regala anche dettagliatissimi WIP e Tutorial su come li realizza.

Figlio della tradizione del matte painting  che si può tradurre con pittura di sfondi  è una tecnica usata prevalentemente in ambito cinematografico utilizzata per permettere la rappresentazione di paesaggi o luoghi altrimenti troppo costosi se non impossibili da ricostruire o raggiungere direttamente.

I suoi paesaggi sono prevalentemente fantasy e restituiscono anche una visione della civiltà classica dell’Antica Grecia al quale Sergey è legato profondamente.

Ma ora l’intervista in Italiano e Inglese

Interview with Sergey Likhachev, today’s Canaletto.

What studies have you done?

I trained myself. After a car accident, I had to be home and decided to study Photoshop. It was 3 years ago.

Do you like Canaletto? If yes, what do do you like the most of his works?

Yes, I like Canaletto. The feeling of big space, scale, the ancient cities, people it is fine. Really like this

What is you favourite movie? I bet it is a fantasy…

Yes, I love a fantasy, a space science fiction and the Italian horrors of the 80th

What are you favoutire artists?

Like Russian artists of the 19th century classics Levitan, Aivazovsky, Vasnetsov. From modern like matte-painter Dylan Cole, for me it is a high class.

Do you take inspiration from these artists? If yes, from wich one?

Can not say that I am inspired by these artists. I try to do the works unlike other artists. Ideas are born in the head, sometimes at once, sometimes long enough.But, looking at the work of these artists, of course wants to approach their skills.

You do own a natural sense of space, typical of an architect, do you think it comes from the studies you have done or it is a talent of yours?

I do not know. In the beginning, when I was engaged in photoshop I came out flat pictures with no prospects. To me often did remarks about it.
So I started a lot of time to devote to it spatial sensations. I watched the video tutorials, pictures, just looking at the world around me, trying to convey this in my work.
The thing that we like the most in your works is the 3d effect that only softwares like C4D or Studio Max can give, but that you achieve with just photoshop. How do you do this?

I studied 3D Max and I am familiar with the principles of 3D-space, is also nice to know geometry. I watched a lot of lessons on 3D-graphics.
A lot depends on the selection of sourse photos. I sometimes get the week is spent on finding the necessary materials. Always I strive for naturalness and realness
Everyone would like to do a timetrip. Where (when) do you’d like to go?

8. Since childhood I have loved and knew by heart the many myths of Ancient Greece and dreamed of becoming an archaeologist. So of course, I would like to go in antiquity times
Last question. Un artistical advice you would like to give to young digital astists army?

I read a lot of books – travel, fairy tales, myths, science fiction, adventure – it’s very developed imagination. Even itself I tried to write small stories.
Look carefully at the world – it has a lot of beautiful and mysterious. Dream, invent stories, and of course try to realize their fantasy in the works. Naturally, it is necessary to learn Photoshop, its features and techniques.
When someone looks at your work and can not say how many sources you used – it was good.

Intervista ha Sergey Likhachev Il Canaletto dei nostri tempi.
Qual è la tua formazione? Che studi hai fatto?

Mi sono esercitato da solo. Dopo un incidente con la macchina dovevo rimanere a casa così ho deciso di studiare photoshop. E’ stato 3 anni fa.
Ti piace il Canaletto? E se si cosa in particolare ti colpisce nelle sue opere.

2 Si, mi piace Canaletto. La sensazione di grande spazio, scala, città antiche, persone è bella. Adoro questo dipinto


Qual è il tuo film preferito? Scommetto che è un fantasy..

Si , adoro il fantasy, le fiction spaziali scientifiche e gli horror italiani anni ’80

Quali sono i tuoi artisti preferiti ?

4 Mi piacciono gli artisti russi classici del 19° secolo Levitan, Aivazovsky, Vasnetsov. Tra i pittori mate-painting mi piace Dylan Cole, che reputo di alto livello.
Trai ispirazione da alcuni di questi artisti? E se si da quali.

Non posso dire di essermi ispirato a tali artisti. Cerco sempre di eseguire i miei lavori in maniera differente da altri artisti. Le idee nascono in testa, a volte per poco, a volte abbastanza a lungo. Ma guardando il lavoro di questi artisti, ovviamente cerco di avvicinarmi al loro talento.

Possiedi un innato senso dello spazio, tipico di un architetto , credi derivi dagli studi che hai fatto oppure è un tuo talento?

Non lo so. All’inizio, quando inizia con photoshop, mi venivano fuori immagini piatte senza alcuna prospettiva. Il che mi faceva riflettere spesso su quest’argomento.
Così iniziai a dedicarmi alla sensazione di spazialità. Ho guardato video tutorials, immagini, il mondo attorno a me, cercando di far convogliare poi il tutto nei miei lavori.

L’aspetto che ci sorprende di piu nei tuoi lavori è l’effetto 3D che solo software come C4D o Studio Max riescono a dare, tu invece solo con Photoshop hai un risultato strabiliante come ci riesci?

Ho studiato 3D Max e ho familiarità con i concetti della profondità 3D, è anche simpatico conoscerne le geometrie. Ho guardato un bel po’ di lavori sulla grafica 3D.
Molto dipende dalla scelta delle immagini che faranno poi da fonte. A volte adopero la mia settimana solo per trovare quelle necessarie. Mi sforzo sempre per la massima naturalezza e realtà.

Tutti vorrebbero viaggiare nel tempo tu quale epoca vorresti visitare?

Sin da bambino ho amato con tutto il cuore i tanti miti dell’antica Grecia e sognavo di diventare un archeologo. Per cui ovviamente mi piacerebbe viaggiare nelle epoche antiche.
Ultima domanda, un consiglio artistico che vuoi dare all’esercito di giovani digital artist.

Ho letto molti libri – di viaggi, fiabe, racconti mitologici, fantascientifici, d’avventura – hanno sviluppato parecchio la mia immaginazione. Io stesso ho provato a scrivere brevi storie.
Guardo attentamente il mondo – ha un sacco di cose belle e misteriose. Sogno, invento storie ed ovviamente provo a realizzare quelle fantasie nei miei lavori. Naturalmente, è necessario imparare ad utilizzare Photoshop, le sue funzioni e tecniche.
Quando qualcuno quarda il tuo lavoro e non riesce a distinguere quante fonti hai utilizzato – sai di aver fatto bene.

Intervista Ieni Alexandra Marco Garofalo – traduzione Andrea Rubino

 

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