94_Quum_memoranda

Sembra esserci una bizzarra bottega d’arte in terra di Puglia, maestri di arte antica trasportati nel capriccio  del caos contemporaneo, è questo il caso di Giovanni Gasparro, nato a Bari nel 1983, vicino in chiave quasi manieristica ad un altro artista pugliese, Roberto Ferri.

Diplomato in Beni Culturali e della Conservazione al Liceo Artistico “Giuseppe De Nittis” del capoluogo pugliese nel 2002 prosegue gli studi di pittura con il professore Giuseppe Modica presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, diplomandosi con una tesi in storia del’arte sul soggiorno romano di Van Dyck.

Maestro d’arte, pittura plastica, soggetti religiosi e una moderna visione della beatificazione, sono le chiavi di lettura delle sue opere oltre ad una propensione compulsiva alla raffigurazione delle mani, come un omaggio ossessivo allo studio delle mani di Leonardo da Vinci. Religiosità contemporanea, santi afflitti da una beatificazione globalizzata che li obbliga a produrre una sconfinata gestualità per afferrare tutte le effimere realtà contemporanee.

Sembra essere rinata la pittura in Italia, anche se sembra scontato unire la maestria della nostra tradizione pittorica ai movimenti artistici contemporanei, il risultato è strabiliante e sopratutto ricostruire quel ponte da tempo crollato è una finalità ormai non più prorogabile se vogliamo riaffacciarsi nel panorama dell’arte globale.

Ieni Alexandra

Write a critique

Write