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Abbiamo scambiato due chiacchiere con Gergő Pocsai, visual artist, concept artist e illustratore dai natali balcanici.

A voi l’insana intervista!

Quanti anni hai? E qual è il tuo vero nome? (non si può anche rispondere)
Compirò 26 anni ad Ottobre.

Qual’è stato il tuo percorso artistico, che corsi di studio hai frequentato?
Penso che la mia carriera sia iniziata quando sono nato con due fori nel cuore, il sangue delle due vene principali si mescolava, ho subito due operazioni da bambino non ricordo quasi niente ma questo episodio è stato un trauma davvero enorme per me. Avevo molti incubi quando ero piccolo ed ho dovuto allenarmi a combattere questi demoni interiori. Questa condizione mi ha portato alla scelta tematica delle mie opere.
Quando ero uno studente ho sempre fatto schizzi per passatempo, ho iniziato a sperimentare con Photoshop da autodidatta nel 2006. Dopo la laurea sono andato in una scuola dove c’era un corso di Photoshop così ho pensato che li avrei potuto migliorare la mia tecnica ma si rivelò un corso per principianti e io avevo già le mie opere in alcune riviste così abbandonai.
Mi sono trasferito a Budapest nel 2013 e ho iniziato a lavorare in agenzie pubblicitarie, un lavoro che purtroppo odiavo! Nel 2014 sono stato invitato da Adobe con 47 artisti provenienti da tutto il mondo
mondo per creare un’opera d’arte nel loro progetto Mosaic che festeggia la nuova release.
Dal 2015 sono un freelancer, ho lavorato in diversi film come graphic designer senior ed ora sto facendo illustrazioni per libri, giochi e film part-time e lavoro come tatuatore a tempo pieno.
Finalmente sto facendo quello che amo di più.

Dove vivi e dove lavori?
Vivo a Budapest, lavoro come tatuatore a tempo pieno presso Frogbite tattoo e freelance come illustratore.

I tuoi strumenti di lavoro, raccontaci come nascono le tue opere.
Mi piace molto il lavoro intuitivo, quando mi concentro solo a disegnare
quello che mi piace e nietn’altro, mi sorprende anche spesso il risultato, per me è come una
meditazione, una terapia, so che alcune persone dicono che le mie opere sono inquietanti, ma la cosa divertente è che è sempre un solievo finire un opera.
Non uso riferimenti ovvero non copio da foto, utilizzo modelli naturali, a volte parto da una base in 3d e sperimento, per esempio se vedo un tipo strano sull’autobus, che attira la mia attenzione, cerco di memorizzare il suo viso, le forme e appena arrivo a casa faccio uno schizzo.
Lavoro con un Macbook e una tavoletta grafica Wacom, come media tradizionali preferisco il carboncino e i pennarelli.

Preferisci la pittura digitale o tradizionale?
Ho iniziato con il digitale ma sto cercando di dipingere con i media tradizionali, penso abbia più valore un opera dipinta su tela o carta che le opere digitali.

Ti ritieni un concept artist?
Ho qualche commissione come concept artists ma non  mi ritengo uno di loro, non voglio essere etichettato.

I tuoi pittori preferiti sia contemporanei che del passato?
Ammiro le opere di Nicola Samorí, Michael Hussar, Léon Spilliaert, José Luis
Carranza Gonzalez e Zdzisław Beksiński naturalmente!

Hai qualche corrente artistica preferita?
No, non penso di averne.

Qual è stato l’ultimo film che hai amato?
Oggi mi piace molto Twin Peaks.

English version

How old are you? And what is your real name? (you may also not answer)
I’m gonna be 26 on October.

What was your artistic journey? What did you study?
I think my career has started when I was born with two holes in my heart, and
the two main veins were mixed. I’ve had two operations so it was a really huge
trauma for me as a baby however I don’t really remember anything. Thanks to
this, I had a lot of nightmares when I was little and I had to train myself to fight
these inner demons. So I think that is the answer for my themes of choice in my
works.
When I was a student I always made random sketches, but I didn’t want to
achieve anything with them. I’ve started experimenting with Photoshop myself
as a hobby in 2006. After graduation I went to a school where was ‘photoshop
class’ so I thought I can improve a lot there. But we have started to study
everything from scratch and my works were already in art magazines so the
teacher said I could skip that class.. so unfortunately I’ve learnt nothing useful
there. After this I didn’t go to art collage, so I started to improve myself.
I moved to Budapest in 2013 and started to work in advertising agencies but I
really hated it. In 2014 I was invited by Adobe with 47 artists from around the
world to create an artwork to their Mosaic project celebrating the new release.
From 2015 I’ve been working as a freelancer. I’ve worked in several movies as a
senior graphic designer. Now I’m making illustrations for books, games and
films as a freelancer and work as a tattooer full-time.
Finally I’m doing what I love the most.

Where do you live and where do you work?
I live in Budapest and I’m making illustrations as a freelancer and work as a
tattooer full-time in Frogbite tattoo.

Talk about how your works are born. And talk about your work tools.
I really enjoy intuitive working, when I don’t focus on anything, just sketching
whatever I like. I’m often really surprised with the result too. It’s like a
meditation, a therapy to me. I know some people say my figures are really
horrifying, but the funny thing is after working on a piece it’s always a relief.
I don’t really use references to my work, I mean i don’t copying some photos or
etc. But I make studies of course. Sometimes I make a 3d base, but I’m
experimenting various things. For example when I see stranger on the bus I’d
like to draw I try to memorize the face, the forms and when I arrive home try to
sketch something what I saw.
I’m working with a macbook and a wacom. Nowadays my favorite traditional
tools are the charcoal and markers.

Do you prefer digital or traditional painting?
Basically i’ve started with digital tools, but I’m trying to paint more traditionally.I
think it has more value than digital works.

You think you’re a concept artist?
However I make concept artworks as a commissions sometimes, I don’t
consider myself as a concept artist. Because I create various kind of stuff and
I don’t like to put myself under any labels.

What are your favorite painters? Both contemporaries and past?
I really like the work of Nicola Samorí, Michael Hussar, Léon Spilliaert, José Luis
Carranza Gonzalez and Zdzisław Beksiński of course.

Do you have any favorite artistic movement?
I don’t think i have any.

What was the last movie you loved?
I really like to watch Twin Peaks nowadays.

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