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	<title>laboratoriocreativo.org&#187; Fotografia</title>
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		<title>Levi van Veluw</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 17:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
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		<description><![CDATA[Levi van Veluw ,fotografo ed artista multidisciplinare come lui stesso si identifica, è uno di quei pochi artisti concettuali che non sono totalmente ermetici nel loro messaggio, anzi il lavoro ripetitivo e ossessivo di proprorre questo primo piano a tre quarti dello stesso soggetto pone le basi per una linearità dell&#8217;idea che si riassume nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.levivanveluw.nl/" target="_blank">Levi van Veluw</a> ,fotografo ed artista multidisciplinare come lui stesso si identifica, è uno di quei pochi artisti concettuali che non sono totalmente ermetici nel loro messaggio, anzi il lavoro ripetitivo e ossessivo di proprorre questo primo piano a tre quarti dello stesso soggetto pone le basi per una linearità dell&#8217;idea che si riassume nella semplice dizione di &#8220;autoritratto&#8221;.</p>
<p>Nella fatti specie l&#8217;atto lavorativo che sta dietro ad ogni scatto  naviga tra la pittura e la texturizzazione oltre che ad una modellazione in 3d che fonde reale ed irreale, da nordico comunque non si lascia sfuggire quel poco di puro ermetismo che come un filo percorre i suoi lavori senza mai esagerare e senza escludere chi guarda dalla comprensione dell&#8217;opera.</p>
<p>Giocando nella logica del riproporre, offre lo spunto di riflessione sui materiali che ha seconda della composizione danno caratteristiche ed espressioni proprie al mezzobusto, fotografo solo nella tecnica e non nella elaborazione, puro mezzo di cattura dei suoi atti performativi.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/natural_transfer_III_1.jpg" alt="" width="398" height="490" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/natural_transfer_I_0.jpg" alt="" width="398" height="490" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/landscape1_1.jpg" alt="" width="392" height="490" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/landscape4_0.jpg" alt="" width="392" height="490" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/landscape3_0.jpg" alt="" width="392" height="490" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.levivanveluw.nl/sites/default/files/imagecache/work-original/work/website_front1_1.jpg" alt="" width="650" height="343" /></p>
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		<title>Anton Semenov artista 2.0</title>
		<link>http://www.laboratoriocreativo.org/anton-semenov-artista-2-0.html</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 18:20:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Anton Semenov]]></category>
		<category><![CDATA[artista 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[digital painting]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop cs]]></category>

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		<description><![CDATA[Illustratore russo, Anton Semenov, aka Gloom82 ( da notare come sia sempre più frequente la nascita di artisti  2.0 ), nasce a Bratsk dove vive e lavora come designer in ambito pubblicitario.
Sin da giovane nutre un forte interesse per le tecniche artistiche tradizionali come il disegno e la pittura. Ma è solo nel 2007 che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Illustratore russo, <a href="http://www.behance.net/Gloom82" target="_blank">Anton Semenov</a>, aka <a href="http://gloom82.deviantart.com/gallery/" target="_blank">Gloom82</a> ( da notare come sia sempre più frequente la nascita di artisti  2.0 ), nasce a Bratsk dove vive e lavora come designer in ambito pubblicitario.<br />
Sin da giovane nutre un forte interesse per le tecniche artistiche tradizionali come il disegno e la pittura. Ma è solo nel 2007 che inizia a prestare attenzione al design grafico e all’arte digitale.</p>
<p>L&#8217;artista Anton Semenov unisce i colori tramandati dalle sue origini russe con le visioni notturne ed angoscianti del contemporaneo creando personaggi e luoghi arcaici  familiari per la loro suggestione horror, spauracchi e clown muti nel loro apparire si uniscono a paesaggi decadenti dove la catastrofe è passata da tempo ed  è solo morte e silenzio.</p>
<p>Le tecniche sono miste e  principalmente Photoshop CS e digital painting.</p>
<p>Considerazioni personali sull&#8217;arte digitale;</p>
<p>C&#8217;è da dire che in questi ultimi anni l&#8217;arte digitale, fotografica e pittorica , ha subito una forte spinta e la direzione sembra quella di diventare una vera e propria arte da museo con tutte le caratteristiche, il grado infatti di tecnica e di esecuzione è  ad un livello tale da far dimenticare , almeno per pochi secondi, le arti classiche,io preferirei non dovermi fermare a contemplare vere e proprie opere d&#8217;arte di questo calibro solo attraverso un monitor, sarà per la mia visione un po&#8217; arcaica di fruizione dell&#8217;opera, ma credo che un po&#8217; tutti gli esperti del campo siano della mia stessa opinione..</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092751/6127b6612f0bb4d3ad05ec86e3d9f611.jpg" alt="" width="600" height="399" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092751/f26f767d3310cdc70d799f503f1818bd.jpg" alt="" width="600" height="801" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092751/d6e7e8cb8caa2191af4b358056154ded.jpg" alt="" width="600" height="800" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092191/855eca1b77bacb79bfec54b46e9412a7.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092191/e794e3ac242527352aa324d44bce4d93.jpg" alt="" width="600" height="301" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092191/a236eb957708778cdbcf2e7fab7261f2.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1092191/fe3c54653382fe53638538edd191b7cc.jpg" alt="" width="600" height="799" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles4/192828/projects/1091783/8145b170185afa235ad8936676bdd31f.jpg" alt="" width="600" height="801" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ruadh DeLone</title>
		<link>http://www.laboratoriocreativo.org/ruadh-delone.html</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 16:51:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel suo sito personale Ruadh DeLone scrive :
&#8220;Da bambino disegnavo molto e solo molto più tardi, nel 2007, ho scoperto che una macchina fotografica potevo farelo stesso lavoro ma in 1/100th di secondo.
Con la manipolazione del colore, elementi, ecc io faccio l&#8217;immagine finale  frutto però di un pensiero personale.Il ritratto è il genere fotografico che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel suo sito personale <a href="http://www.delonefotografie.nl" target="_blank">Ruadh DeLone</a> scrive :</p>
<p>&#8220;Da bambino disegnavo molto e solo molto più tardi, nel 2007, ho scoperto che una macchina fotografica potevo farelo stesso lavoro ma in 1/100th di secondo.<br />
Con la manipolazione del colore, elementi, ecc io faccio l&#8217;immagine finale  frutto però di un pensiero personale.Il ritratto è il genere fotografico che prediligo,caratterizzati però principalmente da un tocco di surrealismo.Amo il lavoro di Vermeer, Carel Willink, Erwin Olaf, Jill Greenberg, Jim Fiscus, David Bowie, Roxy Music, Peter Kemp, Aleci ma la maggior parte della mia vita e le persone care.&#8221;</p>
<p>C&#8217;è da dire che la maggior parte delle cose che ha scritto riassumono in parte il suo lavoro, che è nello specifico un unione di ritocco fotografico stirato nella pittura e surrealismo nei concetti, la metafisica e i concetti di sdoppiamento sono , credo , fondamentali per l&#8217;artista, ma i lavori che ho più apprezzato sono le serie più pittoriche dove l&#8217;effetto finale si avvicina ai quadri iperrealisti di <a href="http://www.laboratoriocreativo.org/pedro-campos-iper-realismo.html" target="_blank">Pedro Campo</a>s e ai lavori fotografici di <a href="http://www.laboratoriocreativo.org/loretta-lux.html" target="_blank">Loretta Lux</a> con un&#8217;aria olandese da buon fiammingo.</p>
<p>Grande fotografo con un abilità e un pulizia nell&#8217;esecuzione non comuni.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wp98720c94_0f.jpg" alt="" width="368" height="420" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wp8d73d0c8_0f.jpg" alt="" width="300" height="421" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wpa4e94e30_0f.jpg" alt="" width="347" height="420" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wpd7974f50_0f.jpg" alt="" width="501" height="399" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles2/153556/projects/1050587/265fe166dcdc0d5e40d84fbe3a9bdccc.jpg" alt="" width="570" height="480" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles2/153556/projects/1050587/1fbfa9049f057e367baa9f9b0ca74b52.jpg" alt="" width="570" height="563" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles2/153556/projects/1050587/d023d91451007576a35136bed0e242cb.jpg" alt="" width="570" height="578" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wpb7f6961a_0f.jpg" alt="" width="518" height="381" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.delonefotografie.nl/_wp_generated/wp8bd8a3ff_0f.jpg" alt="" width="304" height="379" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles2/153556/projects/491767/1535561272049775.jpg" alt="" width="500" height="529" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles2/153556/projects/491767/1535561272049815.jpg" alt="" width="500" height="395" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Danielle Tunstall</title>
		<link>http://www.laboratoriocreativo.org/danielle-tunstall.html</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 19:14:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Portrait]]></category>
		<category><![CDATA[behance]]></category>
		<category><![CDATA[Danielle Tunstall]]></category>
		<category><![CDATA[danielle tunstall portfolio]]></category>

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		<description><![CDATA[Danielle Tunstall è una fotografa Inglese che ama la vita&#8230;..si è un affermazione che ad un  primo impatto davanti alle sue opere può sembrare in contrasto ma, come ben ci spiega anche lei, i suoi sono ritratti della natura umana, finzione basata sulla realtà,  sono espressioni esasperate o esagerate, tipi di uomini appartenenti a quelle sottoculture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielletunstall.com">Danielle Tunstall</a> è una fotografa Inglese che ama la vita&#8230;..si è un affermazione che ad un  primo impatto davanti alle sue opere può sembrare in contrasto ma, come ben ci spiega anche lei, i suoi sono ritratti della natura umana, finzione basata sulla realtà,  sono espressioni esasperate o esagerate, tipi di uomini appartenenti a quelle sottoculture che a volte  generano mostri oppure al nostro prossimo futuro.</p>
<p>Da piccola però ci fa sapere che amava fotografare i paesaggi e anzi se qualcuno vi si frapponeva lei lo faceva scansare, probabilmente crescendo venne naturale fare il paragone tra la perfezione armonica della natura e le innumerevoli imperfezioni umane, ed ecco il risultato.</p>
<p>Umani non umani che vivono la terra restando però per la maggior parte della vita nell&#8217;oscurità dei nostri pensieri.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/894680/5141dc38be0be39b75eb7e9da27a859c.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/894680/a21a45be1d797288774833740628ab04.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://farm5.static.flickr.com/4008/4340653060_a596e3e7ae.jpg" alt="" width="500" height="500" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/896830/5c2e8092b5269c3f0ebc0c559a97ad95.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/896830/c8c08670425f8913e9cf4f7e84217020.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/896830/da6255cc948956841493db61cd48ae26.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://behance.vo.llnwd.net/profiles10/272832/projects/896830/c7343276780a27fb9834183f876d0ece.jpg" alt="" width="600" height="600" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><a href="http://www.laboratoriocreativo.org/wp-content/uploads/2011/03/dan2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-986" title="Flash" src="http://www.laboratoriocreativo.org/wp-content/uploads/2011/03/dan2.jpg" alt="Flash" width="600" height="489" /></a></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://farm6.static.flickr.com/5165/5319661019_14a980eddc.jpg" alt="" width="500" height="499" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>World Press Photo of the Year</title>
		<link>http://www.laboratoriocreativo.org/world-press-photo-of-the-year.html</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 19:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[foto storiche World Press Photo]]></category>
		<category><![CDATA[premio fotografia olandese]]></category>
		<category><![CDATA[vincitori World Press Photo 2011]]></category>
		<category><![CDATA[World Press Photo]]></category>
		<category><![CDATA[World Press Photo Awards]]></category>

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		<description><![CDATA[Il premio World Press Photo of the Year fa parte dei World Press Photo Awards, organizzati dalla fondazione olandese World Press Photo, la fondazione è conosciuta per l&#8217;organizzazione del più grande e più prestigioso concorso di fotogiornalismo mondiale.
La cerimonia di premiazione si tiene ad Oude Kerk ad Amsterdam. Dopo il concorso, le fotografie vincitrici sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il premio <span style="color: #800000;">World Press Photo of the Year</span> fa parte dei <span style="color: #800000;">World Press Photo Awards</span>, organizzati dalla fondazione olandese <span style="color: #800000;"><a href="http://www.worldpressphoto.org/" target="_blank">World Press Photo</a>,</span> la fondazione è conosciuta per l&#8217;organizzazione del più grande e più prestigioso concorso di fotogiornalismo mondiale.<br />
La cerimonia di premiazione si tiene ad Oude Kerk ad Amsterdam. Dopo il concorso, le fotografie vincitrici sono assemblate in una mostra itinerante, che viene visitata da oltre un milione di persone in 40 paesi.<br />
Oltre a selezionare la fotografie vincitrice del World Press Photo of the Year, il concorso determina altri vincitori nelle seguenti categorie:Spot News , General News , People in the News , Sports Action , Sports Features , Contemporary Issues , Daily Life , Portraits , Arts and Entertainment , Nature.<br />
Un obiettivo primario dell&#8217;organizzazione è di sostenere la fotografia professionale su scala internazionale, di stimolare gli sviluppi del fotogiornalismo, di incoraggiare il trasferimento delle conoscenze, di favorire lo sviluppo di elevati standard professionali nel fotogiornalismo e di promuovere uno scambio libero e senza restrizioni di informazioni. La World Press Photo infatti organizza una serie di progetti educativi in tutto il mondo: seminari, laboratori e l&#8217;annuale Joop Swart Masterclass.<br />
Il premio principale  ( 10.000 euro ) è conferito all&#8217;immagine che &#8220;&#8230; non è solo la sintesi fotogiornalistica dell&#8217;anno, ma rappresenta un problema, situazione o evento di grande importanza giornalistica, e fa questo in un modo che dimostra un eccezionale livello di percezione visiva e creatività&#8221;.</p>
<p>Ecco alcuni dei vincitori di quest&#8217;anno, per uno sguardo più approfondito <a href="http://www.worldpressphoto.org/">http://www.worldpressphoto.org/</a></p>
<p>foto in alto; 1963 , Malcom W. Browne .Saigon</p>
<p style="text-align: right; "><em>fonte Wikipedia</em></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Cultura/2011/02_Febbraio/wp/1/img_1/WP14_672-458_resize.jpg" alt="" width="365" height="458" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em> </em><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;">Ritratto di Bibi Aisha, 18enne afghana &#8211; Foto di Jodi Bieber (Sudafrica), pubblicata su «Time» dell&#8217;1 agosto 2011. La foto ha vinto anche la categoria «Ritratti individuali» 2011</span></p>
<p style="text-align: left; "><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"><img class="alignnone" src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Cultura/2011/02_Febbraio/wp/1/img_1/WP02_672-458_resize.jpg" alt="" width="403" height="268" /></span></p>
<h2 style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">Haiti, dopo il terremoto &#8211; Foto di Olivier Laban-Mattei (Francia), vincitore nella categoria «Stories General News» 2011</h2>
<p><img class="alignnone" src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Cultura/2011/02_Febbraio/wp/1/img_1/WP05_672-458_resize.jpg" alt="" width="403" height="268" /></p>
<h2 style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">L&#8217;antico mercato del ferro in fiamme a Port-au-Prince, Haiti &#8211; Foto di Riccardo Venturi (Italia), vincitore nella categoria «Prize Single General News» 2011</h2>
<p><img class="alignnone" src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Cultura/2011/02_Febbraio/wp/1/img_1/WP12_672-458_resize.jpg" alt="" width="458" height="458" /></p>
<h2 style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">Kirill Lewerski, cadetto sulla nave russa Kruzenshtern &#8211; Foto di Joost van den Broek (Olanda), secondo classificato nella categoria «Portraits Single» 2011</h2>
<p><img class="alignnone" src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Cultura/2011/02_Febbraio/wp/1/img_1/WP07_672-458_resize.jpg" alt="" width="403" height="264" /></p>
<h2 style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">Un uomo trasporta in spalla uno squalo nelle strade di Mogadiscio &#8211; Foto di Omar Feisal (Somalia), vincitore nella categoria «Singles Daily Life» 2011</h2>
<p><span style="color: #800000;">ORA QUALCHE FOTO delle edizioni precedenti</span></p>
<p><span style="color: #800000;"><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_1968/1968001.jpg" alt="" width="442" height="313" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">1968,  Eddie Adams , Vietnam Saigon</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_1989/1989001.jpg" alt="" width="442" height="285" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">1989 ,Charlie Cole, Tiananmen Square, Beijing</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_1994/1994001.jpg" alt="" width="442" height="300" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">1994, James Nachtwey</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_2007/2007046.jpg" alt="" width="435" height="632" /></span></p>
<p>2007 ,Platon , United Kingdom</p>
<p><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_2003/2003037.jpg" alt="" width="442" height="290" /></p>
<p>2003, Felicia Webb</p>
<p><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_2001/2001001.jpg" alt="" width="425" height="632" /></p>
<p>2001, Erik Refner</p>
<p><img class="alignnone" src="http://neon.pictura-hosting.nl/wpp/wpp_mrx_bld/thumbs/632x632/wpp/00/JPEG_-_winners_1990/1990001.jpg" alt="" width="442" height="288" /></p>
<p>1990, Georges Merillon</p>
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		<title>Sex &amp; Tabu</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 17:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per risollevare il morale dopo la sciagurata notizia dell&#8217;ultimo post proponiamo una serie di artisti &#8220;misti&#8221; che in comune hanno una percezione sopra ogni limite della sessualità e dei tabù , dalla zooerastia ,al bondage estremo , alla semplice nudità intesa come espressione di pura sensualità.
Anche se siamo consapevoli che in una società umana un tabù è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per risollevare il morale dopo la sciagurata notizia dell&#8217;ultimo post proponiamo una serie di artisti &#8220;misti&#8221; che in comune hanno una percezione sopra ogni limite della sessualità e dei tabù , dalla zooerastia ,al bondage estremo , alla semplice nudità intesa come espressione di pura sensualità.</p>
<p>Anche se siamo consapevoli che in una società umana un <strong>tabù</strong> è una forte proibizione (o interdizione), relativa ad una certa area di comportamenti e consuetudini, dichiarata &#8220;sacra e proibita&#8221;ed infrangere un tabù è solitamente considerata cosa ripugnante e degna di biasimo da parte della comunità, l&#8217;interesse sicuramente prevarra,complice un intimo approccio &#8220;umano &#8211; computer&#8221; molto lontano da componenti sociali o fisiche che di fatto bloccano ogni scoperta individuale.</p>
<p>Auguri!</p>
<p style="text-align: right; "><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p><a style="text-decoration: none; color: #a8001c;" title="Permanent link to Colette Calascione" rel="bookmark" href="http://www.calascione.com/" target="_blank"><strong><span style="font-size: medium;">Colette Calascione</span></strong></a></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://www.calascione.com/work/big/new/a_018.jpg" alt="" width="388" height="492" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em>Oil on Wood</em></p>
<p style="text-align: left; "><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://www.calascione.com/work/big/new/a_007.jpg" alt="" width="395" height="500" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em>Oil on Wood</em></p>
<p style="text-align: left; "><em> </em><em><img class="alignnone" src="http://www.calascione.com/work/big/new/a_005.jpg" alt="" width="374" height="500" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><strong><em><br />
</em></strong>Oil on Wood</p>
<p style="text-align: left; "><span style="color: #800000;"><strong><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.zeno-x.com/artists/naoto_kawahara.htm" target="_blank">Naoto Kawahara</a></span></strong></span></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://www.zeno-x.com/artists/KN/KN2006_04b.jpg" alt="" width="420" height="418" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em><br />
oil on aluminium</em></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://www.zeno-x.com/artists/KN/KN2006_01b.jpg" alt="" width="480" height="207" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em>oil on canvas</em></p>
<p style="text-align: left; "><em><img class="alignnone" src="http://www.zeno-x.com/artists/KN/KN2005_01b.jpg" alt="" width="423" height="540" /></em></p>
<p style="text-align: left; "><em>oil on canvas</em></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong>Yuji Moriguchi</strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://images.pingmag.jp/images/article/yuji-moriguchi09.jpg" alt="" width="470" height="618" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://images.pingmag.jp/images/article/yuji-moriguchi03.jpg" alt="" width="470" height="476" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://images.pingmag.jp/images/article/yuji-moriguchi08.jpg" alt="" width="470" height="586" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><a href="http://www.arakinobuyoshi.com/" target="_blank">Nobuyoshi Araki</a></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://images.artnet.com/artwork_images_424667384_592182_nobuyoshi-araki.jpg" alt="" width="456" height="480" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em>Photo</em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://www.shibarisex.com/wp-content/uploads/2009/10/NobuyoshiAraki1.jpg" alt="" width="420" height="212" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><em><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Photo</span></span></em></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone" src="http://stylenotes.typepad.com/visual_junkie/images/2007/08/20/araki2.jpg" alt="" width="300" height="380" /></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em>Photo</em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #800000;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.fernandovicente.es/" target="_blank">Fernando Vicente</a></span></span></strong></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em><img class="alignnone" src="http://1.bp.blogspot.com/_1Z38tlkkPBY/SepNOSEDDoI/AAAAAAAAA3A/qzutrPm17lQ/s320/ana_pinup.jpg" alt="" width="227" height="320" /></em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em><img class="alignnone" src="http://1.bp.blogspot.com/_1Z38tlkkPBY/SepM2r5KR7I/AAAAAAAAA24/cUEsccfk2N4/s1600/ana_fig1y2.jpg" alt="" width="408" height="573" /></em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em><img class="alignnone" src="http://2.bp.blogspot.com/_1Z38tlkkPBY/SepOiNA1iMI/AAAAAAAAA3Q/OX85qXxyM9Y/s1600/ana_sintonizando.jpg" alt="" width="412" height="573" /></em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em><br />
</em></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #800000;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Erik Johansson fotografo surrealista</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 16:20:47 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alltelleringet.com" target="_blank">Erik Johansson</a> è un giovane ragazzo svedese , solo 23 anni, specializzato in composizioni surrealiste digitali, avrà passato la sua adolescenza tra quadri di Magritte o Dalì&#8230;non si sa ma una cosa è sicura; Lui è uno di quelli che non dimentichino quanto sia importante che l’interiorizzazione di un’immagine, come può essere una fotografia, abbia salde radici in una riflessione morale, estetica e funzionale  e non essere semplicemente un virtuosismo fine a se stesso, come accade a tanti suoi colleghi già affermati. E sicuramente Erik non dimentica neanche un’altra cosa, e cioè che il realismo non esiste neanche alla massima risoluzione possibile.</p>
<p>Ed è così che assistiamo ad un giochino che Salvator Dalì avrebbe amato, manipolare direttamente la realtà ( l&#8217;immagine fotografica)  senza passare dal mezzo &#8220;pittura&#8221; e quindi dote personale, il tutto senza sporcarsi le mani e utilizzando solo l&#8217;intelletto! , la tecnologia in questo caso diventa veicolo di un , si potrebbe definire, Tardo Surrealismo o Post Surrealismo di inizio 2000 con firma digitale e manifesto sui Blog.</p>
<p>Speriamo che questa corrente abbia un doveroso sviluppo anche fuori dal web e si incominci a fare delle mostre con queste opere, perchè di una cosa si è certi, la pittura in senso classico (colore e pennello) sta vivendo tempi difficili a fronte di arte digitale o manipolazioni fotografici che vogliono avvicinarsi a realtà pittoriche.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/3351756369_a7a4eef4f6_o.jpg.jpeg" alt="" width="432" height="288" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/3352582392_24f4f3488e_o.jpg.jpeg" alt="" width="432" height="656" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/apelsin.jpg.jpeg" alt="" width="432" height="495" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/homosapiens.jpg.jpeg" alt="" width="334" height="500" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/longroad.jpg.jpeg" alt="" width="432" height="288" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/artsblog/erik-johansson/peaflyger.jpg.jpeg" alt="" width="432" height="360" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://2.bp.blogspot.com/_Mnid-4_932A/SwrCOldf4mI/AAAAAAAAAJk/HHOe0Gng0yk/s1600/erik-johansson-via-abduzeedo.jpg" alt="" width="482" height="317" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.doobybrain.com/wp-content/uploads/2009/08/erik-johansson.jpg" alt="" width="420" height="279" /></em></p>
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		<title>Marc Paeps</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 20:27:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fotografo belga credo dia il meglio di se nelle campagne pubblicitarie molto allusive e piene di significati,
non c&#8217;è da stupirsi se il Ketchup Heinz sia in grado di scongelare i cibi, oppure presentare un presidente, forse Bush con i suoi fidati stivaloni da caw boy ( e nient&#8217;altro ) , di quasi sicuro impatto i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fotografo belga credo dia il meglio di se nelle campagne pubblicitarie molto allusive e piene di significati,</p>
<p>non c&#8217;è da stupirsi se il Ketchup Heinz sia in grado di scongelare i cibi, oppure presentare un presidente, forse Bush con i suoi fidati stivaloni da caw boy ( e nient&#8217;altro ) , di quasi sicuro impatto i due poliziotti alle prese con un pericoloso cagnetto e non poteva mancare un rapporto amoroso scarafaggio &#8211; donna.</p>
<p>Per quel che riguarda invece la sua produzione personale predilige  malinconici ambienti con alltrettanto malinconici personaggi, molto interessante la serie sui senzatetto inghiottiti dall&#8217;asfalto , i colori diventano quasi monotematici ovvero dipende dalla tematica , senzatetto = monocromi blu , interno bagno = gradiente dal bianco al crema.</p>
<p>Oltre a regalarci ottimi spunti di riflessione risulta anche ottima la tecnica di manipolazione fotografica che vede nei suoi seguaci anche Mariano Villalba e David Hills e che ci propone oggi una vasta scelta di realtà alternative, come per esempio l&#8217;iperalismo pittorico della serie Ketchup Heinz</p>
<p>Per vedere tutto il suo portfolio c&#8217;è ovviamente il suo pulito <a href="http://www.marcpaeps.com/#/personal/waiting for beckett/3nit.id=6&amp;lang=1" target="_blank">sito flash</a></p>
<p style="text-align: right;"><em>Ieni Alexandra</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://drivesmart.files.wordpress.com/2008/12/kafkalasvegas.jpg" alt="" width="504" height="356" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.sostav.ru/articles/rus/2008/columns/cannes2008/images/cann/big/98c977e.jpg" alt="" width="525" height="374" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://www.kanyeuniversecity.com/client_images/kanyewest/3106_c841cb6d1a9944b416f701c99ac4ca79.jpg" alt="" width="496" height="701" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><img class="alignnone" src="http://blogs.ionis-group.com/e-artsup/media/NP_BUSH_big.jpg" alt="" width="400" height="567" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Storie di Fotografia II</title>
		<link>http://www.laboratoriocreativo.org/storie-di-fotografia-ii.html</link>
		<comments>http://www.laboratoriocreativo.org/storie-di-fotografia-ii.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 16:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Alvin Langdon Coburn]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
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		<description><![CDATA[Alvin Langdon Coburn
Nasce a Boston l’11 giugno 1882 e per il suo ottavo compleanno ricevette la sua prima macchina fotografica (una Kodak 5&#8243; x 4&#8243;). Nel 1899 si trasferì a Londra, che all’epoca costituiva uno dei maggiori centri per la fotografia.
nel 1900, partecipò a una mostra collettiva insieme ad altri importanti fotografi tra cui Fred [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alvin Langdon Coburn</strong></p>
<p>Nasce a Boston l’11 giugno 1882 e per il suo ottavo compleanno ricevette la sua prima macchina fotografica (una Kodak 5&#8243; x 4&#8243;). Nel 1899 si trasferì a Londra, che all’epoca costituiva uno dei maggiori centri per la fotografia.</p>
<p>nel 1900, partecipò a una mostra collettiva insieme ad altri importanti fotografi tra cui <strong>Fred Holland Day</strong>, suo lontano cugino, <strong>Gertude Käsebier</strong>, <strong>Clarence H. White</strong>, <strong>Eduard Steichen</strong>, <strong>Frank Eugene</strong>. Si trattava dell’esposizione voluta da <strong>Alfred Stieglitz</strong> alla New School of American Photography per la Royal Photographic Society di Londra, che fu allestita anche al Photo-Club di Parigi, l’anno successivo. L’evento fu importantissimo e alzò un gran polverone tra i critici, molti dei quali gridavano allo scandalo e sostenevano di aver assistito a una mostra di pazzi ed eccentrici. Le fotografie del giovane Coburn sono per ora soprattutto paesaggi, in cui la luce ha già una rilevanza notevole, caratteristica che nella sua opera diverrà quasi un congegno costruttivo.</p>
<p>Nel 1901 Coburn studia a Parigi con Steichen e <strong>Robert Demachy</strong>, ed entra a far parte del gruppo Photo-Secession. Si trasferisce a New York nel 1902 e apre uno studio fotografico. In questo stesso periodo, insieme a Gertrude Käsebier, lavora a uno studio sulla figura della Madonna nella storia della fotografia, interessandosi anche alla religione orientale e alla storia dell’arte. Subito dopo, nel 1903, si associa al gruppo fotografico del Linked Ring. In quegli anni stringerà amicizia con letterati e intellettuali quali <strong>Gorge Bernard Shaw</strong>, <strong>Henry James</strong>, <strong>Arthur Symons</strong>, <strong>Edward Carpenter</strong> e <strong>Maurice Maeterlinck</strong>. Con gli ultimi due condivide l’interesse per il misticismo, che lo accompagnerà anche nella scelta di alcuni soggetti, e che in anni più tardi lo allontanerà dalla fotografia. Il Linked Ring nacque intorno al 1892 da un gruppo di fotografi che non si trovava in linea con le tendenze della Royal Photography Society. Il loro intento era quello di prestare più attenzione al misticismo e al simbolismo sottesi alla creazione dell’immagine. Tra i membri che vi parteciparono ci furono <strong>Alfred Maskell</strong>, <strong>Henry Peach Robinson</strong>, <strong>Lyonel Clark</strong>, <strong>Gorge Davison</strong>, <strong>H. Hay. Cameron</strong>, a cui si aggiunsero negli anni successivi anche Holland Day e <strong>Craig Annan</strong> (ogni componente del gruppo adottava uno pseudonimo: quello di Day fu “The Psychologist”, quello di Coburn “The Hustler”). Il 17 febbraio del 1902 Stieglitz fonda una nuova società a New York, la Photo-Secession.</p>
<p>Nel 1903 pubblica i suoi lavori sulla rivista <em>Camera Work.</em></p>
<p>Nel 1904 Coburn inizia a fotografare con Bernard Shaw, anche lui appassionato fotografo, il quale gli presenta molti suoi amici, tra cui <strong>Henry James</strong> che gli commissiona ventiquattro immagini per la riedizione delle sue opere. Coburn in quegli anni mette a punto le sue fotoincisioni su tavole di rame, che stampa personalmente,  inizia ad approfondire il ritratto, unitamente alla fotografia di “paesaggio metropolitano”.</p>
<p>Nel 1906 Coburn realizza una mostra personale alla Royal Photographic Society di Londra, evento che ne consacra definitivamente il successo e il riconoscimento come artista, anche grazie a una prestigiosa introduzione al catalogo, firmata da Gorge Bernard Shaw. Il 1908 segna la rottura tra Coburn e Stieglitz. In occasione dell’esposizione al Photographic Salon del Linked Ring di Londra, Stieglitz protesta con i tre selezionatori fotosecessionisti – tra cui lo stesso Coburn – per l’eccessiva presenza di artisti americani. I tre si dimettono dal Linked Ring. L’oggetto del contendere fa emergere come le sensibilità stessero mutando: la pacatezza del Pittoricismo cominciava ad essere superata in favore di altri canoni. Il mondo contemporaneo comincia a entrare prepotentemente nell’arte.</p>
<p>l primo libro fotografico di Coburn è <em>London</em>, del 1909, costituito da circa trenta fotografie della città stampate manualmente, seguito l’anno successivo da un lavoro analogo sulla città di New York (<em>New York</em>, 1910). Nel 1911 Coburn fa un viaggio in California: tornerà con la serie fotografica &#8216;Yosemite&#8217; e quella del Grand Canyon, esperienze fondamentali per la formazione artistica di questo fotografo. Affascinato dalle possibilità della ripresa panoramica dall’alto, al suo ritorno a New York inizia a scattare fotografie dai grattacieli, ottenendo composizioni geometriche che sembrano già anticipare il Modernismo. Nel 1913 viene pubblicato un altro lavoro fotografico di Coburn, <em>Men of Mark</em>, un libro composto di soli ritratti di personaggi famosi, seguito da <em>More Men of Mark </em>nel 1922. Nel 1916 Clarence H. White, insieme a Gertrude Käsebier e Coburn, aprì una scuola di fotografia: la Pictorial Photographers of America, che fu un punto di riferimento per nuove generazioni di fotografi. Coburn, tra i molti movimenti nascenti in quegli anni, si accostò al Vorticismo, iniziando a dipingere. Il movimento inglese, così battezzato da <strong>Ezra Pound</strong> nel 1913, si potrebbe definire come una sorta di connubio tra il dinamico movimento del Futurismo e lo staticismo geometrico del Cubismo. Negli anni tra il ‘16 e il ‘17, influenzato dalla ricerca vorticista, Coburn sperimenta la fotografia astratta con i “vortograph” (termine mutuato dai pittori), ottenuti mediante un “vortoscopio” che egli stesso progetta. Sempre alla ricerca di una unione tra fotografia e altre forme d’arte, Coburn espone nel 1917 i suoi vortograph (fotografie di oggetti scomposti in piani, ottenute attraverso l’uso di un prisma applicato all’obiettivo) assieme ad alcuni dipinti. Sono gli anni in cui emergono il Costruttivismo russo e il Dadaismo. Successivamente il fotografo si trasferisce ad Harlech, in Galles, e si interessa ai culti dei Druidi e alla massoneria. Pur non abbandonando mai del tutto la fotografia, dedicherà il resto della sua vita alla spiritualità, abbracciando la religione, e unendosi al gruppo dell’Ordine Universale.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Redazione</em></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/coburn/coburn_ipswitch_bridge.jpg" alt="" width="370" height="480" /></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
The Bridge at Ipswich<br />
c. 1904</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/coburn/coburn_yeats.jpg" alt="" width="373" height="455" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
W. B. Yeats<br />
1908</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/screen/coburn/coburn_broadway.jpg" alt="" width="378" height="501" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
Broadway at Night<br />
1909</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/screen/coburn/coburn_pittsburgh.jpg" alt="" width="375" height="271" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
Pittsburgh Smoke Stacks<br />
1910</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/screen/coburn/coburn_grand_canyon.jpg" alt="" width="375" height="267" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
Grand Canyon<br />
1911</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/coburn/coburn_1000_windows.jpg" alt="" width="364" height="480" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
House of a Thousand Windows<br />
1912</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/coburn/coburn_pound.jpg" alt="" width="348" height="480" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
Ezra Pound<br />
1917</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/coburn/coburn_vortograph.jpg" alt="" width="350" height="480" /><br />
</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alvin Langdon Coburn</strong><br />
Vortograph<br />
1917</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><br />
</span></span></span></p>
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		<title>Storie di Fotografia</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 13:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[PARTE UNO:  &#8220;GLI INIZI DI UN NUOVO SECOLO PER LA FOTOGRAFIA&#8221;
 Alfred Stieglitz 
Stieglitz nasce a Hoboken vicino a New York nel mezzo della guerra civile americana di famiglia benestante ebrea di origine tedesca ben inserita nella società americana.
Fu uno dei principali iniziatori della fotografia artistica contemporanea, distaccandosi dal semplice concetto di foto da reportage.
Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">PARTE UNO:  &#8220;GLI INIZI DI UN NUOVO SECOLO PER LA FOTOGRAFIA&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"> <span style="font-size: x-large;">Alfred Stieglitz </span></span></p>
<p style="text-align: left;">Stieglitz nasce a Hoboken vicino a New York nel mezzo della guerra civile americana di famiglia benestante ebrea di origine tedesca ben inserita nella società americana.<br />
Fu uno dei principali iniziatori della fotografia artistica contemporanea, distaccandosi dal semplice concetto di foto da reportage.<br />
Si trasferisce nel 1871 con la famiglia a New York in una grande casa prospiciente Central Park, dove il giovane Alfred inizia i primi studi tecnici Nel 1882, il padre vende la propria impresa e ritorna in Germania con la famiglia. Alfred Studia ingegneria meccanica all&#8217;Università di Berlino e inizia a scattare le sue prime fotografie in giro per l&#8217;Europa non ancora ventenne. Egli considerò sempre questi anni giovanili come i suoi migliori e i più importanti per la scoperta della fotografia.</p>
<p>Nel 1884 vince il primo premio al concorso indetto dalla rivista londinese Amateur Potographer. Nel 1890 rientra a New York dove crea con altri soci la Photochrome Engraving Company, una stamperia di fotoincisione e stampa il giornale American Amateur Photographer(1893-1896. Nel 1897 fonda un altro giornale: Camera Notes organo del Camera club di New York, dove espone per la prima volta nel 1899. Nel 1902 forma il gruppo dei Foto Secessionisti e apre le sue prime gallerie, dove espongono fotografi molto influenzati dai pittorialisti europei e l&#8217;anno dopo fonda e dirige una nuova rivista: Camera Work (usciranno numeri fino al 1917).Nel 1905 apre insieme al fotografo Steichen la galleria 291 di Fifth Avenue (New York) che chiuderà dodici anni più tardi. Dopo la chiusura della 291 e l&#8217;ultimo numero di Camera Work, Stieglitz apre altri due spazi: la Intimate Gallery nel 1925 e l’An American Place nel 1929. In questi spazi ospiterà fino alla sua morte avvenuta nel 1946, qualsiasi forma d&#8217;arte: dalla scultura alla grafica. Stieglitz è una figura fondamentale per la fotografia mondiale e per l&#8217;arte americana perché grazie alle sue attività editoriali e alle numerose gallerie dirette è stato un punto di contatto tra gli artisti del nuovo continente e quelli europei e un ottimo divulgatore per il grande pubblico a cui ha raccontato, con grande efficacia, il movimento delle avanguardie artistiche. Nel 1924 sposa la pittrice Georgia O&#8217;Keeffe. Nel 1937 scatta le sue ultime fotografie. Muore nel 1946 nella sua New York.</p>
<p style="text-align: left;"><em>Fonte www.wikipedia.it</em></p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_terminal.jpg" alt="" width="509" height="383" /></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
The Terminal, New York<br />
1892</span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_icy_night.jpg" alt="" width="509" height="366" /></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Icy Night<br />
1893</span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_spring_showers.jpg" alt="" width="190" height="480" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"> <strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Spring Showers, New York<br />
1902</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_steerage.jpg" alt="" width="509" height="642" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
The Steerage<br />
1907</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_selfportrait.jpg" alt="" width="509" height="638" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Self-portrait<br />
1907</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_snapshot_paris.jpg" alt="" width="509" height="407" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Snapshot, Paris<br />
1911</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_back_window.jpg" alt="" width="509" height="642" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
From the Back-Window, &#8220;291&#8243;<br />
1915</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_okeeffe_24.jpg" alt="" width="509" height="628" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Georgia O&#8217;Keeffe<br />
1918</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_okeeffe_25.jpg" alt="" width="509" height="646" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
Georgia O&#8217;Keeffe<br />
1919</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignnone" src="http://www.masters-of-photography.com/images/full/stieglitz/stieglitz_from_the_shelton.jpg" alt="" width="509" height="646" /></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Alfred Stieglitz</strong><br />
From the Shelton, West<br />
1935</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family: Arial;"><br />
</span></span></span></p>
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